Il 12 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Fibromialgia, patologia che da diversi anni è stata e continua ad essere di interesse per ricercatori, industrie farmaceutiche e professionisti della salute.

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La fibromialgia è una condizione complessa e debilitante caratterizzata da dolore muscoloscheletrico diffuso, affaticamento e sensibilità eccessiva ai stimoli. Le persone affette da fibromialgia spesso si trovano a navigare tra varie opzioni di trattamento, comprese terapie farmacologiche, fisioterapia e cambiamenti nello stile di vita. Tra questi ultimi, l’alimentazione riveste un ruolo significativo. Anche se non esiste una dieta specifica che possa curare la fibromialgia, alcuni cibi e nutrienti possono contribuire a ridurre l’infiammazione, alleviare i sintomi e migliorare la qualità della vita per coloro che vivono con questa condizione. In questo articolo, vedremo quali cibi e alimenti potrebbero offrire sollievo ai sintomi della fibromialgia, fornendo consigli pratici per integrarli in una dieta equilibrata.

Alimenti anti-infiammatori

L’infiammazione è una componente chiave della fibromialgia e può contribuire all’accentuazione del dolore e dell’affaticamento. Alcuni alimenti sono noti per le loro proprietà anti-infiammatorie e potrebbero essere particolarmente utili per le persone con fibromialgia. Ecco alcuni esempi:

  1. Frutti di bosco: Fragole, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco sono ricchi di antiossidanti che possono aiutare a combattere l’infiammazione nel corpo.
  2. Pesce grasso: Il pesce come il salmone, il tonno e le sardine sono ricchi di acidi grassi omega-3, che hanno dimostrato di avere effetti anti-infiammatori.
  3. Verdure a foglia verde scuro: Spinaci, cavolo riccio, bietole e altre verdure a foglia verde scuro sono ricche di antiossidanti e nutrienti che possono aiutare a ridurre l’infiammazione.
  4. Olio d’oliva extra vergine: L’olio d’oliva extra vergine è una fonte di grassi sani e antiossidanti che può contribuire a ridurre l’infiammazione nel corpo.
  5. Noci e semi: Noci, semi di lino, semi di chia e altri semi sono ricchi di acidi grassi omega-3 e altri nutrienti benefici per la salute che possono aiutare a ridurre l’infiammazione.
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Alimenti ricchi di magnesio

Il magnesio è un minerale importante coinvolto in molte funzioni del corpo, compresa la regolazione del sistema nervoso e dei muscoli. Le persone con fibromialgia possono avere livelli più bassi di magnesio, il che potrebbe contribuire ai loro sintomi. Integrare alimenti ricchi di magnesio nella dieta potrebbe quindi essere vantaggioso. Ecco alcuni esempi di alimenti ricchi di magnesio:

  1. Semi di zucca: I semi di zucca sono una delle migliori fonti alimentari di magnesio, oltre a fornire anche proteine e grassi sani.
  2. Fagioli: Fagioli neri, fagioli bianchi, fagioli rossi e altri tipi di fagioli sono ricchi di magnesio e altre sostanze nutritive benefiche.
  3. Banane: Le banane sono una fonte di magnesio facilmente disponibile e sono anche ricche di potassio, che è importante per la salute muscolare.
  4. Cereali integrali: Cereali integrali come riso integrale, farro, quinoa e avena forniscono magnesio e altri nutrienti benefici per la salute.
  5. Verdure a foglia verde: Spinaci, cavoli, bietole e altre verdure a foglia verde sono ricche di magnesio e altri nutrienti essenziali.

Limitare gli alimenti che possono peggiorare i sintomi

Alcuni alimenti possono esacerbare i sintomi della fibromialgia o contribuire all’infiammazione nel corpo. Ridurre o evitare questi alimenti potrebbe aiutare a migliorare i sintomi per alcune persone. Alcuni esempi includono:

  1. Zuccheri aggiunti: Dolci, bibite zuccherate, cibi trasformati e altri alimenti ad alto contenuto di zuccheri aggiunti possono causare picchi di zucchero nel sangue e aumentare l’infiammazione.
  2. Alimenti processati: Alimenti come carne trasformata, snack confezionati e cibi pronti possono contenere ingredienti che possono contribuire all’infiammazione.
  3. Cibi fritti e grassi saturi: Cibi fritti e alimenti ad alto contenuto di grassi saturi, come fritture, patatine e cibi spazzatura, possono aumentare l’infiammazione nel corpo e peggiorare i sintomi della fibromialgia.

Curiosità

Nel 2022, l’OMS ha rimosso la fibromialgia dal gruppo delle malattie reumatiche e l’ha inserita nel nuovo gruppo delle sindromi da dolore cronico primario. Questa decisione è stata accolta con interesse e attenzione da parte della comunità medica e dei pazienti affetti da questa condizione, poiché conferma il riconoscimento della fibromialgia come un problema di salute significativo e legittima la necessità di una maggiore ricerca, consapevolezza e supporto per coloro che ne sono colpiti.

Conclusioni

La fibromialgia è una condizione complessa e individuale, e ciò che funziona per una persona potrebbe non funzionare per un’altra. Tuttavia, una dieta equilibrata che includa alimenti anti-infiammatori e ricchi di magnesio potrebbe offrire sollievo ai sintomi per molte persone con fibromialgia. Integrare frutti di bosco, pesce grasso, verdure a foglia verde scuro, alimenti ricchi di magnesio e altri nutrienti benefici nella propria dieta potrebbe contribuire a migliorare la qualità della vita per coloro che vivono con questa condizione debilitante. Come sempre, è importante consultare un professionista sanitario o un nutrizionista prima di apportare modifiche significative alla propria dieta per garantire che sia adatta alle proprie esigenze e condizioni di salute individuali.

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